Lo Sguardo
"… Non è forse il respiro che vi ha eretto e temprato lo scheletro?.....Se solo voi poteste scorgere il flusso di tale respiro, non vorreste vedere più nulla, …
Ma voi siete ciechi e sordi, e questo è un bene.
Il velo che vi offusca gli occhi, cadrà per mano del suo tessitore….
E voi vedrete. E voi udrete. Ma non vi dispiacerà di essere stati sordi e ciechi. Giacchè conoscerete in quel giorno la ragione occulta di ogni cosa.
E così benedirete l’ombra, come benedireste la luce"
Gibran Kahlil Gibran
"… la bellezza è la vita , quando la vita rivela il suo profilo benedetto.
Ma voi siete la vita e siete il velo.
La bellezza è eternità che si mira in uno specchio.
Ma voi siete l’eternità e siete lo specchio.”
Gibran Kahlil Gibran
Importantissimi sono gli occhi: Osservando qualcosa, stimoliamo il nostro inconscio.
Gli occhi hanno un potere enorme per influenzare il nostro inconscio.
A seconda di quello che vediamo, cambia ciò che emerge dall’ inconscio.
I bambini si rallegrano vedendo dei giocattoli, noi adulti quando vediamo soldi o vinciamo al lotto.
Come sappiamo, la televisione ha un influenza enorme.
Quando congiungiamo le mani tenendo lontani solo i due indici, guardando nel loro centro, i due indici si avvicinano fra di loro senza che lo dobbiamo fare consapevolmente.
Questo è il potere dei nostri occhi, sono in grado di guidare il movimento delle dita.
A seconda di quello che vediamo, stimoliamo sia il Sé che il “collettivo”.
Se per questo motivo vediamo solo cose poco piacevoli, anche l’espressione del nostro viso diventa altrettanto sgradevole.
Quando si vedono continuamente cose spiacevoli, anche il modo di camminare ne viene influenzato e la postura diventa triste.
Cosa dovremmo guardare allora? Dovremmo guardare il nostro “Se"
Il miglior metodo per vedere il nostro Sé è guardare scritture.
Le cose concrete non sono adatte perché emanano immagini chiare e concrete da se stesse.
Una volta si usava lo specchio per osservare il “Sé”.
Ma ciò non aiuta secondo la psicologia, perché si possono anche esasperare i difetti e concentrarsi solo su quelli.
Per osservare il Sé profondo è più utile guardare delle scritture.

