L'ascolto
"Il vostro cuore conosce in silenzio i segreti dei giorni e delle notti.
Ma l’orecchio è assetato dell’eco di ciò che sa il vostro cuore"
(Gibran Kahlil Gibran)
Veniamo ora all’udito: Anche le orecchie hanno il potere meraviglioso di risvegliare il nostro inconscio.
Provate a sussurrare nell’ orecchio del vostro vicino per esempio: “Lei ha una faccia strana”.
Sicuramente il suo umore peggiorerà anche se è solo un esperimento.
Quando ascoltiamo una trasmissione alla radio succede che nonostante sappiamo che gli speaker leggono solo un copione possiamo reagire con lacrime di gioia o rabbia.
E questo accade perché la voce alla radio ha stimolato il nostro inconscio.
Una volta in Giappone è capitato che quando alla radio davano il dramma d’amore “Qual è il tuo nome?” tantissimi ascoltatori in tutto il paese provavano batticuore e piangevano dalla commozione.
La stessa storia venne poi trasmessa anche in TV, ma l’effetto non fu lo stesso.
Questo perché l’effetto delle immagini è molto più forte attraverso l’udito.
In questo modo ognuno forma una sua “immagine” incisiva nel cervello.
E’ estremamente importante cosa si ode...
Le cose migliori per l’emisfero destro del cervello sono quelle che danno più gioia e più stimoli.
Questo emisfero preferisce udire parole di gratitudine “mille grazie”.
Quando una persona sente parole di gratitudine, il suo emisfero destro diventa altamente attivo.
Quello sinistro invece non reagisce proprio, perché è il luogo delle lamentele e del dolore.
Le persone sono molto felici quando qualcuno ringrazia, perché ciò attiva l’emisfero destro e ci si avvicina alla frequenza di 7,5 HZ.
In questo modo le persone sono più gioiose e più felici

